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L'AUTOPSIA CONFERMA CHE LA MORTE DI ASTORI E' AVVENUTA PER ARRESTO CARDIACO

 

L'esame autoptico effettuato ieri sul corpo di Davide Astori, difensore della Fiorentina e della Nazionale di calcio morto nella sua camera d'albergo nella notte tra sabato e domenica, ha confermato il decesso avvenuto nel sonno per un arresto cardiaco «senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica». L'arresto cardiaco era considerata la causa più probabile, dato che Astori aveva 31 anni e aveva fatto il calciatore professionista per tutta la vita: nelle visite mediche e nei test fisici condotti in più di vent'anni di carriera non avevano mai segnalato anomalie o problemi cardiologici. All'autopsia, effettuata oggi a Udine, ha partecipato anche il perito nominato dalla famiglia di Astori mentre quello nominato dalla Fiorentina non ha potuto partecipare per decisione della Procura, che ha respinto la richiesta.

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