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L’ESTATE DEL COVID E LE VACANZE, IL RISCATTO DEI PICCOLI BORGHI. PRIMI:”BELLEZZA E ACCOGLIENZA AD ALTO LIVELLO”

 

Le vacanze nell'estate del Covid 19 non si dimenticheranno facilmente. A farne le spese è soprattutto uno dei settori più importanti dell'economia italiana, ovvero il turismo. Se da un lato non possiamo contare sull'arrivo degli stranieri che rappresentano una fetta importante, dall'altro però questa è l'occasione per molti per scoprire o riscoprire l'Italia. Chi ha voglia di stare lontano dalla confusione delle grandi città può scegliere di andare in uno dei borghi più belli del nostro Paese.
A Radio Kiss Kiss Italia ne parliamo con Fiorello Primi, presidente dell'Associazione "I più bei borghi d'Italia".

Ida: Buongiorno Fiorello e bentrovato

Primi: buongiorno a lei e agli ascoltatori

I: siamo nell'estate del Covid e 2 italiani su 3 si metteranno in viaggio alla scoperta dei borghi e del loro immenso patrimonio artistico-culturale ma anche dei prodotti di eccellenza. Le risulta questa cosa?

P: sì e le devo dire che se dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, credo che la riscoperta di questi piccoli centri sia uno dei pochi effetti positivi del Covid. Chiaramente anche qui c'è il distanziamento sociale quindi la tranquillità è garantita meglio rispetto ad altri luoghi più affollati. E poi ci sono le bellezze da scoprire e questa è la cosa più importante, le cose buone da gustare. Insomma attività che si possono fare in questi piccoli centri. C'è una scelta così varia che probabilmente ci vorrebbero almeno una ventina d'anni di vacanza per vederne un buon numero.

I: ecco appunto, quanti ce ne sono in Italia?

P: per quello che ci riguarda come associazione, in questi circa vent'anni di attività ne abbiamo selezionati 311 su più di 900 che abbiamo visitato per selezionarli quindi possiamo garantire sicuramente che la bellezza, l'accoglienza sono ad alto livello. Si possono fare anche esperienze particolari, per esempio, se uno vuole fare il birraio per un giorno se ne va a Massa Martana in Umbria, chi vuol provare col tombolo può andare a Pescocostanzo, chi vuole vedere come si fa la filigrana c'è Bosa. Insomma tante attività uniche nel loro genere

I: che meraviglia. In questi posti è come se il tempo si fosse fermato sia per la bellezza che per qualità della vita, a dimensione d'uomo. E poi per queste attività di cui abbiamo sentito parlare ma di cui non c'è più traccia nelle città

P: esatto. E poi si sente parlare finalmente i dialetti e poi non parliamo del cibo. C'è una scelta così vasta e straordinaria che veramente altro che l'enciclopedia. Inoltre hanno il vantaggio che se uno non vuole fare grandi viaggi basta prendere l'auto e ci sposta di 50 o 60/100 km e se ne trovano tantissimi in prossimità della propria abitazione e trascorrere così una giornata o un semplice weekend. Si possono fare anche tante piccole escursioni andando sempre alla scoperta di qualcosa di nuovo. Questo, credo, sia l'elemento più interessante. Vi sto che siamo costretti, volenti o nolenti, a rimanere in Italia allora andiamo a scoprire questo nostro meraviglioso Paese.

I: è arrivato il momento di farlo. Ma come si fa a diventare borgo più bello d'Italia, quali sono le caratteristiche?

P: avrei bisogno di tanto tempo. Le dico soltanto il numero dei parametri che noi andiamo a verificare: sono ben 72 e riguardano la bellezza, ovviamente, ma riguardano soprattutto la qualità della vita di chi vive nel borgo e poi tutto il sistema di accoglienza, di ospitalità, il governo da parte delle amministrazioni comunali per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, del paesaggio, le tradizioni, la biodiversità. Insomma, diciamo che è una certificazione molto molto rigorosa ma soprattutto è certificata Iso 9001. In questo modo garantiamo a chi va che troverà quello che noi promettiamo.

I: possiamo suggerire un paio di itinerari. Ci sono tante persone che ancora non sanno se e, soprattutto, dove andare in vacanza. Li vogliamo stuzzicate, dove li vogliamo portare?

P: non posso non proporre dove abito io, la zona del lago Trasimeno, l'Umbria e la vicina Toscana dove ce ne sono decine. C'è tutta la parte della ceramica, da quella di Castelli in Abruzzo, Vietri in Campania. Noi abbiamo un tour operator che l'esclusiva del nostro marchio e lì ci sono un centinaio di itinerari riservati esclusivamente ai borghi più belli d'Italia con tutte le esperienze e le cose che si possono fare

I: Fiorello, grazie di aver viaggiato con noi e di averci fatto viaggiare nei borghi più belli d'Italia

P: grazie a voi e buon divertimento nei borghi più belli d'Italia.

 

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