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COVID 19 E TURISMO, BASTIANELLI (ENIT):” APPENA LE COSE SI SISTEMERANNO L’ITALIA RIPARTIRA’ ALLA GRANDE. SIAMO PRONTI”

 

L'epidemia da coronavirus ha colpito pesantemente il turismo nel nostro Paese, un settore che vale il 13% di pil e migliaia di posti di lavoro. Dopo anni di forte crescita con una presenza molto importante di turisti stranieri, l'Italia si prepara a vivere mesi difficili e di graduale ripartenza. Dunque, come saranno le nostre vacanze? Dove andremo questa estate? Per il Ministro Franceschini sarà un turismo di prossimità. A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo dell'Agenzia Nazionale del Turismo

Ida: Dott. Bastianelli buon giorno

Bastianelli: buongiorno a tutti

I: chi meglio di lei, dall'alto del suo osservatorio, può dirci qualcosa su questo settore colpito dall'epidemia

B: io riesco ad osservare ciò che sta succedendo e chiaramente non riesco a vedere più avanti ma diciamo che in questo momento è una situazione molto particolare in Italia ma in tutto il mondo. Ci troviamo in un momento in cui le frontiere sono chiuse tra paesi, dove le compagnie aeree non volano quindi questa della prossimità è una scelta forzata e non una scelta strategica del nostro Paese che ha il 50% dei turisti italiani e il 50% stranieri. Per forza di cose, per adesso, sappiamo che sarà di prossimità anche perché siamo tutti in attesa di cose che non dipendono tanto dalle politiche turistiche ma sanitarie.

I: lei ha accennato alle frontiere che sono chiuse. Ieri abbiamo letto dei corridoi turistici con alcuni paesi che cercano di collegarsi tra di loro lasciando fuori l'Italia e la Spagna. Cos'è questa storia?

B: intanto credo che siano solo voci e che se si debba decidere sarà a livello europeo. Ci sono chiaramente dei paesi che cercano di "approfittare" di questo momento per spingere di più e sono quelli soprattutto che hanno un turismo estivo molto importante ma che hanno numeri incredibilmente più bassi di quelli di Italia e Spagna che insieme alla Francia rappresentano tre quarti di tutto il movimento interno europeo. L'Europa è più del 50% di tutto il mondo quindi stiamo parlando di tre colossi e di altri paesi che stanno cercando di organizzarsi. Qui la situazione è molto delicata, si possono aprire tutti i corridoi che vogliono poi però dipende se i turisti se la sentono di andarci in questo periodo.

I: intanto voi dell'Agenzia del Turismo avete anche il polso del sentiment sui social. Cosa dicono gli italiani a proposito dell'eventuale vacanza, degli spostamenti in questa estate 2020?

B: noi abbiamo un ascolto mondiale perché l'Enit si occupa di far venire in Italia il maggior numero possibile di turisti stranieri. Durante il periodo più forte in cui che c'è stata la circolazione del virus, il sentiment nel mondo era sulla solidarietà in maniera davvero molto importante. Per ora abbiamo ricercato il binomio Italia – viaggi e abbiamo contato solo nel mese scorso 186 milioni di interazioni, la maggior parte sono emotive ma sono positive. La mancanza del nostro Paese e la solidarietà verso di noi è fortissima ma soprattutto per il turismo. Dobbiamo pensare che per tutti i turisti extra Europa ed Europa il nostro Paese pesa per il 23% . un turista su quattro che viene da queste aeree sceglie l'Italia che per questo è una super potenza del turismo.

I: intanto il Ministro Franceschini ha annunciato il bonus vacanze fino a 500 euro a partire da 150 euro per una sola persona ma per gli albergatori questo intervento non è abbastanza per incentivare le persone ad andare in vacanza. Lei cosa ne pensa?

B: andare o no in vacanza dipende da tante cose. Questo è sicuramente un aiuto economico. Adesso dobbiamo vedere in che condizione ci si potrà spostare. Guardi, noi stiamo parlando oggi e probabilmente tra una settimana o dieci giorni cambieremo il nostro modo di pensare in un modo o nell'altro. Speriamo nel modo positivo perché i dati che usciranno fra una decina di giorni saranno determinanti perché qui c'è stato un cambiamento di cui non possiamo non tener conto. Da che eravamo tutti chiusi adesso siamo anche un po' all'esterno, stiamo aprendo sempre di più. Dobbiamo stare sempre molto attenti ma io credo che la gente ormai lo sappia e quindi c'è molta consapevolezza e maturità.

I: a questo punto Dott. Bastianelli magari ci risentiamo tra qualche settimana. Speriamo di poter parlare con più ottimismo pensando all'estate.

B: ma l'ottimismo c'è, noi siamo pronti. L'ottimismo nasce dal fatto che appena le cose si sistemeranno un pochino l'Italia ripartirà fortissima nel turismo perché siamo veramente un Paese straordinario sotto questo punto di vista. Il movimento interno è importante. La voglia di andare in vacanza c'è, si tratta di aspettare un attimo ma noi siamo pronti. Chiaramente le prenotazioni saranno più sotto data ma il Paese sarà pronto

 

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