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#SCIENZASULBALCONE CON IL CNR, ALESSANDRO FARINI:"QUESTA SERA MAPPIAMO INSIEME IL CIELO"

 

Questa sera tutti a fare #scienzasulbalcone! Si tratta di una iniziativa davvero molto interessante che coinvolge tutti quanti noi, tutti noi cittadini. Di cosa si tratta? Visto che, causa covid -19 siamo costretti a stare in casa, approfittiamo per utilizzare il balcone di casa nostra per ammirare il cielo e la sua luminosità e, dunque, misurare l'inquinamento luminoso. A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con Alessandro Farini dell'Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche##

Ida: Farini Buongiorno

Farini: Buongiorno a tutti gli ascoltatori
I: è un esperimento veramente molto coinvolgente e anche romantico, mi piace particolarmente. Che cos'è e da dove è nata l'idea?

F: l'idea è nata da tante cose. Intanto avevo fatto una tesi proprio dedicata a questa cosa qui: rimanendo tutti bloccati in casa mi sono chiesto: Ma c'è modo per far andare avanti la scienza, c'è modo per coinvolgere un po' di persone per fare un esperimento scientifico? Dato che abbiamo tutti in mano il cellulare, dato che il cellulare può misurare la quantità di luce ci siamo detti io insieme a Luca Perri e gli amici dell'ufficio di comunicazione: ma perché non proporre a tutti gli italiani di misurare la quantità di luce che arriva sui loro balconi e sulle loro finestre in questi giorni in cui siamo tutti costretti a stare in casa. Quindi è, da questo punto di vista, un'occasione privilegiata per avere le misure tutti alla stessa ora da dove risiediamo

I: Oggi è la terza serata. L'esperimento è partito già il 23 di marzo. Come sono andate le prime due sere?

F: le prime due sere sono andate molto bene. In realtà noi aspettavamo tutte le misure per oggi ma abbiamo avuto tantissimi entusiasti che hanno cominciato a scrivere sul sito e abbiamo già coperto buona parte dell'Italia. Ci servono, però, ancora molti più dati per cui questa sera è veramente la sera decisiva. Quindi anche chi stasera si mette col suo cellulare fuori al balcone o anche semplicemente mettendo una mano fuori dalla finestra, seguendo le istruzioni ci sono sul sito, potrà darci un interessantissimo risultato per mappare il nostro paese

I: diciamo è sempre all'ordine del giorno perché parliamo di inquinamento luminoso L'Italia è uno dei paesi più Illuminati in assoluto, o no Farini?

F: Sì, certamente. Noi non vogliamo assolutamente demonizzare la luce, la luce è una cosa bellissima e usata bene è importantissima. Speriamo di poter tornare presto a poter vivere le nostre città con la luce artificiale anche di notte ma come tutti gli strumenti la luce va usata bene. Mandare la luce dove non serve ad esempio verso il cielo o dentro le abitazioni è una cosa che oltre a provocare uno spreco economico può provocare ad esempio alterazioni nel nostro ciclo sonno-veglia. Tutta una serie di problematiche che sarebbe meglio evitare. Ecco perché evitare quello che chiamiamo l'inquinamento luminoso o la luce intrusiva vuol dire aiutare il nostro paese a risparmiare, vivere noi meglio e usare meglio la luce laddove davvero serve

I: E poi ammirare il cielo con tutta la sua luminosità che è insomma non è poco Farini.

F: questo è sicuramente una parte di quella aspetto romantico che giustamente citavi che è utilissimo, perché poter vedere il cielo nella sua bellezza -certo sicuramente in campagna sarà sempre un pochino più visibile rispetto che alle nostre città - poter offrire a tutte le posizioni la possibilità di cogliere alcune stelle che magari prima non avevamo visto, potrebbe far diminuire l'inquinamento luminoso, il che è sicuramente bello e utile. Quindi partecipiamo!

I: l'altro punto molto interessante di questo esperimento di scienza partecipata è appunto il rapporto tra scienza e cittadini, cioè si parla molto delle ricerche scientifiche ora più che mai e noi ci auguriamo che con questa esperienza che stiamo vivendo la scienza la ricerca tornino protagoniste assolute. In questo caso è interessante proprio coinvolgere i cittadini per renderli parte attiva di un esperimento scientifico.

F: esattamente! Vorrei dire che più che un effetto collaterale questo è quasi l'effetto principale che vogliamo raggiungere perché, provando a fare un esperimento anche semplice, anche con mille limiti come quello che noi proponiamo, uno si rende conto di cos'è la scienza, si rende conto quindi che la scienza è un qualcosa che continuamente si migliora, si rende conto che la scienza è un processo in cui uno può anche fare un errore ma se segue il metodo scientifico prima o poi quell'errore si correggerà. Sono bellissimi molti post che ci sono giunti sulla pagina Facebook o su Instagram, in cui tantissime persone fanno osservazioni acutissime sull'uso dei cellulari, sulla situazione in cui sono perché ci rendiamo conto che mettere in moto la ragione, mettere in moto il metodo scientifico è un qualcosa che permette a tutti di esprimere interessantissime potenzialità

I: e la scienza è con noi quotidianamente quindi non è qualcosa relegata ai libri o lontana da noi. La scienza ci accompagna tutti i giorni Ecco questo esperimento forse ne è la prova più lampante.

F: sì, è la prova più lampante, diciamo ce ne sono tantissime ma è una interessantissima prova che mostra come la scienza è sempre intorno a noi, ci aiuta in tantissime cose e non è quella cosa inarrivabile a cui nessuno può permettersi di pensare. Tutti possiamo dare un piccolo contributo, tutti possiamo cercare di fare di più tutti, tutti possiamo analizzare qualcosa. Questo è veramente un aspetto interessante, la scienza è intorno a noi, nelle mille cose che ci capita di vedere e se cominciamo a chiedercele, ecco, sarà sicuramente un risultato interessante per ognuno di noi.

I: E allora partiamo da questo esperimento della mappatura della luminosità del cielo. Come si partecipa Farini?

F: La cosa più importante di tutte è prima di tutto andare sul sito internet che il Consiglio Nazionale delle Ricerche a cui l'Istituto di ottica appartiene ha preparato. Il sito ha come indirizzo cnr.it/scienzasulbalcone. Da questo sito sarete mandati a una pagina in cui vengono descritti tutti i passi necessari per partecipare all'esperimento. In primo luogo saranno descritte le due applicazioni, che abbiate Android o iOS iPhone, che dovete scaricare per misurare la luminosità che arriva sul vostro balcone o sulla vostra finestra. Sono ovviamente applicazioni gratuite e molto leggere che potete scaricare sul vostro cellulare. Presa visione di questa pagina dove ci sono tutte le istruzioni per poter partecipare, stasera alle 21 o se siete ancora a tavola potete farlo anche alle 22, non molto oltre perché poi alcune luci nella città diminuiscono, prendete la misura col vostro cellulare come spiegato sul sito. E poi ci inviate il dato tramite il form disponibile. Appariranno nella posizione in cui siete, generica perché tutto è nel rispetto della privacy, i vari punti che mappano il nostro paese. Molti sono già coperti ma molti sono ancora scoperti e quindi ci fa comodo qualunque dato.

I: è semplicissimo, divertente, utile e istruttivo. Questa sera alle 21, scienza sul balcone. Ringraziamo Alessandro Farini del CNR di essere stato con noi. Complimenti per questa iniziativa veramente intelligente e poi ci sentiremo magari per capire anche i dati

F: con grande piacere, saremo lieti di spiegare agli ascoltatori di Radio Kiss Kiss Italia tutto quello che c'è su queste cose

I: Grazie e buona serata

 

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