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COVID-19 E MISURE PER L'OCCUPAZIONE, ASS. PALMERI:" IN CAMPANIA NESSUNO RESTERÀ SENZA COPERTURE"

 

Emergenza coronavirus non solo a livello sanitario ma anche economico. Con i provvedimenti di chiusura di molte attività proprio per far fronte al contenimento del contagio, saranno tante le aziende e lavoratori che si troveranno alle prese con difficoltà varie. A Radio Kiss Kiss Italia abbiamo parlato delle misure di sostegno economico per lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da covid-19. Il 17 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge con alcune misure, tra queste la cassa integrazione in deroga che viene estesa all'intero territorio nazionale e a tutti i dipendenti di tutti i settori produttivi. La novità è che questi provvedimenti riguarderanno anche le aziende con meno di 5 dipendenti. Con noi l'assessore al lavoro e alle risorse umane della Regione Campania, Sonia Palmeri.

Ida: Buongiorno assessore

Palmeri: Buongiorno anche a tutti voi

I: Ovviamente sta lavorando in Smart Working, vero assessore?

P: sì, così come la maggior parte però dei dipendenti della Regione Campania. Noi abbiamo circa 5000 dipendenti e abbiamo protratto con decreto lo smart working fino al termine del periodo necessario dell'ondata epidemiologica.

I: Speriamo che finisca presto, assessore. Intanto parliamo della cassa integrazione in deroga perché la regione Campania immediatamente si è data da fare. Proprio qualche giorno fa, parliamo del 19 marzo, avete sottoscritto questo protocollo, un accordo quadro per il riconoscimento di questo trattamento. Ci dica un po' assessore Palmeri, di cosa si tratta?

P: Sì, abbiamo colto al volo questa opportunità, abbiamo giocato di anticipo e quindi ci siamo preparati insieme ad oltre 60 associazioni datoriali e quindi sindacali e insieme anche all'Inps ( l'Inps regionale e metropolitana). Abbiamo sottoscritto questo accordo proprio per riconoscere ai datori di lavoro del settore privato, inclusi quelli agricoli, della pesca, quelli del terzo settore compresi gli enti religiosi e così via la possibilità di presentare le istanze che vengono poi lavorate dalla regione Campania, decretate entro 48 ore, reinviate all'Inps per il riconoscimento del contributo. Abbiamo messo in rete tantissime associazioni proprio perché dobbiamo veramente battere tutti i tempi e cercare di assicurare la massima copertura, sempre relativamente a ciò che concede il decreto legge per i nostri 205 mila dipendenti.

I: quindi una cifra anche molto importante. Assessore Palmeri, la novità dicevamo è l'estensione della cassa integrazione in deroga anche alle piccole piccolissime aziende

P: sì, anche alle piccole aziende. Quindi per semplicità tutti i datori di lavoro anche con un solo dipendente possono accedere e presentare l'istanza. Questo perché effettivamente la situazione è molto grave perché l'emergenza sanitaria che ha investito il Paese proprio per effetto della diffusione del covid-19 sta veramente mettendo in ginocchio tutti i settori, nessuno escluso. Abbiamo l'aggravante di avere le isole e quindi una stagione turistica che è stata praticamente stravolta. Ci sono tanti assunti, ci sono tanti alberghi che aspettavano i turisti con tanto personale. Insomma veramente noi abbiamo avuto come regione Campania un gravissimo danno.

I: Parlano i numeri che lei ha già dato a proposito della lista delle persone che richiederanno sicuramente questa misura

P: per chiarezza, la cig in deroga copre tutti i datori di lavoro che non possono accedere ad altro ammortizzatore. Quindi il nostro calcolo e le risorse che ci sono state destinate sono oltre 101 milioni di euro che vanno proprio a coprire tutti i dipendenti che non possono accedere ad altro ammortizzatore. Tra l'altro c'è l'Inps per i professionisti con le indennità che vengono concesse sempre in base al decreto legge professionisti, l'indennità che viene concessa ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che non sono lavoratori dipendenti. Il decreto legge ha fatto delle accurate distinzioni ma noi, come regioni, dobbiamo necessariamente preoccuparci della cassa integrazione in deroga. Tutti gli altri istituti vengono gestiti direttamente dall'Inps

I: Infatti stavo per chiederle qual era la somma destinata alla regione Campania per la copertura di queste misure ma lei ha già risposto.

P: Sì, noi abbiamo avuto il decreto, innanzitutto in bozza abbiamo una un'importante sinergia anche con tutte le altre regioni in questo momento topico e con il ministro del lavoro che ha che ha realizzato questa ripartizione proprio sulla base di numeri realistici, quindi 205 mila dipendenti per un totale di oltre 100 milioni di euro. Solo quelli dipendenti e se tutti i datori di lavoro presentassero istanze per 205 mila dipendenti, noi la copertura la riusciamo a sostenere per tutti i dipendenti. Quindi quello che arriverà non sarà un click day per cui, mi raccomando non dobbiamo avere l'ansia.

I: fondamentale chiarire questo punto. Il click day è stato eliminato anche per l'ammortizzatore per le partite IVA. Assessore Palmeri come fare la domanda e soprattutto i tempi, quando fare questa domanda?

P: in tutte le regioni non sono partite perché chiaramente, oltre all'accordo che diventa l'ossatura fondamentale sulla quale puoi appoggiare tutti gli atti consequenziali, fondamentalmente stiamo aspettando il decreto di riparto. Lo abbiamo visto tutti, tutti sappiamo che c'è però abbiamo sempre necessità di avere un documento firmato, controfirmato, sigillato, insomma definitivo che ci possa far contare sulle risorse. E poi c'è bisogno di una circolare dell'INPS che delinei l'attuazione puntuale della procedura. Ciò nonostante, voglio rassicurare tutti tu e nella giornata di oggi ,probabilmente questa mattina (ieri ndr), pubblichiamo già l'avviso sul sito della Regione Campania. All'interno descriverà l'iter in maniera semplice, ci sarà la possibilità non solo per i datori di lavoro di presentare l'istanza ma anche da parte dei consulenti, guru dell'azienda, che hanno la possibilità e le password per agire su delega dell'imprenditore o del datore di lavoro. Anche per i più piccoli, questo perché si ha difficoltà in questo momento storico anche di procurarsi il kit per la firma digitale, di andare alle poste. Insomma dobbiamo cercare di mettere nel cassetto la burocrazia soprattutto in questo momento. Abbiamo bisogno di correre, maledettamente di correre.

I: Quanto dura la cassa integrazione in deroga, 9 settimane giusto?

P: 9 settimane e si può chiudere dal 23 febbraio. Devo anche aggiungere però che il decreto legge lascia alcune situazioni non contemplate ed è per questo che io, come Regione Campania, ho già lavorato a degli emendamenti che ho prodotto poi al Ministero del Lavoro e quindi speriamo che verranno ricompresi nel periodo di attuazione del Decreto Legge e di conversione. Ci sono dei buchi normativi naturali vista la velocità del decreto legge però, ad esempio, abbiamo il problema di tutti coloro e, sono tantissimi che sono stati assunti dopo il 23 febbraio. Abbiamo il problema dei licenziamenti in atto. Noi abbiamo centinaia di aziende in crisi e per queste ho chiesto lo stop immediato perché non c'è possibilità di riunirsi, di fare attività di moral suasion nei confronti dei datori di lavoro. Quindi i licenziamenti collettivi devono essere assolutamente fermati. E' chiaro che tutto questo non è contemplato nel decreto legge così come tante altre situazioni. Per esempio la puntualizzazione sugli artigiani, come le aziende al di sopra dei 50 dipendenti. C'è un vulnus che va interpretato e che va assolutamente scritto perché è un vulnus normativo. Questi ed altri emendamenti sono stati portati all'attenzione del Ministro e io spero che nei tempi più veloci, entro fine aprile, si arrivi al decreto conversione.

I: Noi ce lo auguriamo, intanto è stata chiarissima assessore Palmeri La ringraziamo di avere assicurato le persone gli ascoltatori che hanno ovviamente come tanti problemi di crisi al lavoro

P: l'ultima cosa che voglio dire che questa è solo la prima tranche di risorse, ce ne sarà una seconda. Noi dobbiamo puntare al fatto che nessuno debba rimanere senza copertura

I: Assolutamente no, non è proprio il caso in questo momento. Ci aggiorneremo a presto. Buon lavoro

P: A presto e grazie a voi

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