logo

EUROPEE 2019, SIMONA BRANDOLINI:" CI SIAMO SVEGLIATI IN UN'ITALIA DIVERSA"

 

Il 26 maggio l'Italia, così come gli altri Paesi dell'Unione Europea, ha votato per il nuovo Parlamento europeo. Stando ai risultati delle elezioni, è la Lega il primo partito in Italia. Il Pd sorpassa, invece, i Cinque stelle, crollati rispetto ai picchi raggiunti nelle elezioni nazionali del 2018. A Radio Kiss Kiss Italia abbiamo fatto il punto della situazione insieme a Simona Brandolini, nota firma del Corriere della Mezzogiorno.

IDA: Simona buongiorno! Con te ci ritroviamo spesso per commentare situazioni politiche, ieri infatti si è votato. Il tuo pensiero su questi risultati?

SIMONA: Beh ci troviamo in un'Italia diversa. Ci siamo svegliati in un'Italia profondamente diversa. Secondo me si devono interpretare queste elezioni in un doppio modo. In Europa rispetto agli altri Paesi c'è un'ondata di destra e la conferma ce la danno queste elezioni. Dopodiché in Italia il discorso è un po' diverso, perché c'è un doppio voto e c'è un divario (come d'altronde il 4 marzo scorso si era già registrato): c'è un nord che vota Lega costantemente ed è ormai il partito pigliatutto delle zone; c'è il Movimento 5 Stelle che, nonostante tutto, regge (sì, ha perso rispetto alle politiche, però è il primo partito in città come Napoli). Devo dire sta come resuscitando il Partito Democratico, che mi sembra quasi impossibile. Sta dando dei segnali di vita e tutto sommato è una cosa positiva, perché è almeno un'alternativa altrimenti, in una democrazia già imperfetta, non funziona più.

I: Il Pd va a collocarsi tra le due forze di governo a livello anche nazionale perché: la Lega, come dicevi tu, è comunque il primo partito, poi i 5 stelle (che perdono) terza forza politica e il Pd al centro. Quindi le elezioni europee, per quanto riguarda l'Italia, hanno rappresentato anche un voto interno, un banco di prova?

S: Non c'è dubbio perché adesso vedremo e già si sta vedendo come si evolveranno i rapporti di forza interni al governo. Prima la "parte del leone" la faceva il Movimento 5 Stelle. Questo voto, effettivamente, ribalta la situazione. Per cui già Salvini ha detto "adesso saremo il governo del sì", perché evidentemente fino ad ora sono stati il governo del "no" e lo annuncia perché sta già lanciando un'Opa sul governo. Questo è il ragionamento. Io non tralascerei l'elemento Napoli, che trovo significativo per il futuro di Napoli e per le comunali. Ora terminate le europee finiremo per parlare di amministrative, regionali, comunali e se io guardo la città di Napoli, guardo una città dove non appena il M5S ha detto due cose un po' "di sinistra" e soprattutto ha criticato la Lega, diciamo che i benpensanti li hanno rivotati. Le europee, il voto d'opinione è fondamentale, quindi diciamo sono divisi in fasce e immagino i quartieri Vomero, Chiaia ecc. Quindi significa che il M5S, secondo me, in questo momento con un candidato come Roberto Fico stravincerebbe.

I. Quindi adesso bisogna vedere come...

S: Questo insomma dà un quadro molto differente, rispetto al resto.

I: Esatto. L'ultima cosa: ma la forte astensione che c'è stata come la interpreti? Che poi in qualche modo è anche un bel partito questo a Napoli.

S: Sì ormai è a livello internazionale, mondiale. Infatti se vedi i flussi elettorali, è un partito che conta quanto chi vota e lo si vede sempre in ogni elezione. Le europee hanno una particolarità rispetto alle altre: sono un po' più elitarie, distanti, insomma è un voto che non dà calore quasi. Ed infatti conta molto di più il voto d'opinione. È forse l'unica elezione, tornata elettorale in Italia, e soprattutto nel mezzogiorno, dove il voto d'opinione sposta qualcosa. Tant'è vero che di solito non corrisponde mai al voto politico. È un modo attivo di protestare. Non è più esercitare solo il proprio diritto-dovere.

I: Ma è un modo per farsi sentire.

S: Un modo attivo diciamo.

I: Simona Brandolini noi ti ringraziamo di essere stata con noi qui su Radio Kiss Kiss Italia.

S: Ma io ringrazio voi!

I: Grazie a te. Ovviamente ci sono tante cose su cui scrivere. Buon lavoro!

S: Grazie anche a voi.

 

RIASCOLTA L'INTERVISTA

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca sulle nostre privacy policy.