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NAPOLIMODADESIGN, ROSANNA CANCELLIERI:" TORNIAMO A SOGNARE, ALLO STILE E ALL'ELEGANZA"

 

Torna Napolimodadesign. Dal 26 aprile la quarta edizione della kermesse metterà in mostra la qualità e il lusso che investono anche tutto ciò che è racchiuso nella casa.
Ma Napolimodadesign è anche bellezza, in tutte le sue forme e sfaccettature; è eleganza, grazia, signorilità.
In attesa di Rocio Munoz Morales, madrina dell'evento, è intervenuta un'altra donna da anni attenta alla moda e al buon gusto: Rosanna Cancellieri. La nota giornalista, protagonista della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, riceverà un premio.
Nel frattempo è stata ospite ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia:

Mariasilvia: Una delle donne più amate della tv italiana. Rosanna Cancellieri benvenuta.

Rosanna: Grazie cari, bentrovati voi, in realtà mi trovate nelle vesti di casalinga disperata. Perché mi è appena arrivata a casa la lavatrice nuova che stanno montando, eccoci qua.

M: Prima ti ho beccato al trucco, però.

R: Si, stavamo andando in trasmissione ora invece stiamo montando la lavatrice, o meglio i miei ottimi collaboratori stanno montando la lavatrice nuova, evviva!

M: Che sono sempre cose belle perché sono i piccoli piaceri della vita, trovarsi un oggetto nuovo in casa

R: si vabbè ma ne preferisco altri tesoro. Guarda io ho un'ammirazione spropositata per le donne di casa di famiglia, casalinghe sono delle eroine.

M: E' vero. Poi non c'è cosa più brutta che stendere i panni, io lo odio.

R: Assolutamente. Lasciamo proprio perdere. Voltiamo pagina.

M: Ma voltiamo pagina a proposito di vestiti, a proposito di moda, sei stata ospite ma anche premiata durante il corso della conferenza Napoli Moda Design.

R: Bontà loro. Una bellissima iniziativa, soprattutto per l'atmosfera di entusiasmo di energia di creatività che ho trovato, lode agli organizzatori, lode agli ideatori perché è stato veramente un momento di grandissima vitalità imprenditoriale e creativa che mi ha fatto molto piacere condividere.

M: Grazie a te che hai concluso questa conferenza stampa anche con un ironico e sarcastico intervento riguardo il made in Italy che sta soffrendo, un pochino proprio per via di questi giovani.

R: Ma no, sono i giovani che soffrono, secondo me perché la preoccupazione del mercato la preoccupazione della vendita, la preoccupazione di stare al passo con quello che già si dice, quello che già si fa, quello che già si produce, quindi secondo loro già si vende, già si ascolta, quindi parlo anche di casa mia, di chi fa televisione e chi fa radio sta appiattendo tantissimo l'inventiva e la creatività.

M: E' vero.

R: Perché poi anche i giovani che sono freschi, entusiasti con idee ed invece di darci il "nuovo" di cui loro sono portatori e che magari con la loro sensibilità riescono a cogliere prima ancora di noi che siamo più stagionati, e sono costretti a fare questa rincorsa del mercato con la paura di non essere adeguati. E' un peccato, davvero un peccato.

M: E' Vero, quindi prima che finisca questa cosa , che campiamo anche un po' di rendita con la fama che abbiamo all'estero, bisognerebbe sbrigarsi e magari prendere esempio ma da chi? Tu chi ami in particolar modo tra gli stilisti italiani?

R: Ma in questo momento non farmi fare nomi e cognomi perché siamo amici, con tutti e li amo tutti.
Voglio stupirmi. Perché la moda non mi stupisce più. Non mi fa più sognare. Mi insegna molto poco in questo momento sia per quanto riguarda anche la fantasia. Ragazzi ritorniamo veramente a sognare, e non solo a vendere perché poi voi ci avete sempre venduto sogni. Quindi ricominciamo a sognare tutti insieme, preoccupatevi meno della strada, dell'easy, ma quale easy?! E' diventato ormai lo sciatto, è diventato il cafoncione. Ritorniamo a volere la bellezza e lo stile, che non vuol dire il lusso, non vuol dire i prezzi alti, vuol dire altro, vuol dire l'eleganza. Mi ricordo quando ero bambina tutte le donne erano eleganti, anche quella che ci vendeva le uova al mercato ci teneva a mettere la domenica il vestito buono, carino ce si faceva dalla sarta, la sarta amica, dalla portiera, cioè le donne soprattutto erano più femminili e garbate e gli uomini non sembravano degli scimpanzé. Soprattutto i nostri ragazzi.

M: Con i pantaloni calati. Quindi una donna per avere stile deve semplicemente ritornare ad essere un po' più attenta e femminile.

R: Non è che facendo i maschiacci stracciati lacerati, senti per cortesia non vedo l'ora che la smettiamo di mettere i jeans stracciati. Ma siete sceme?! O scemi, che andate a spendere un sacco di soldi per un jeans rotto, ma è ridicolo.

M: E' vero. Ti ringrazio per la tua simpatia e la freschezza che hai portato in questo pomeriggio qui a radio KISS KISS Italia e con te ricordiamo l' appuntamento con Napoli Moda Design inaugurato proprio da te in conferenza stampa.

R: E' una lezione di bellezza, perché dobbiamo ritrovare lo stile la bellezza e l'eleganza. Appartiene a tutti e non ha cartellino di prezzo. Appartiene e a tutti.

M: Sono d'accordissimo. Ancora buon pomeriggio, e buona lavatrice. Anzi buon montaggio della lavatrice. Ciao, grazie.

R: Grazie a voi buon pomeriggio, ciao cara.

M: Lei è simpaticissima, lo ha sempre dimostrato, grazie a Rosanna Cancellieri e ricordiamo l'appuntamento con Napoli Moda Design dal 26 aprile.

 

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