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SANREMO E' PARTITO, MA NON CON IL BOTTO!

 

Sanremo è partito... e non con il botto!
Ieri sera si è inaugurata la 69esima edizione del Festival, la seconda sotto la guida del "dirottatore" Claudio Baglioni
Come anticipato da indiscrezioni, la scenografia è molto moderna, l'orchestra è tornata in buca lasciando spazio e profondità al palco. Di fiori neanche l'ombra!
Il cantautore ha dato il via alla kermesse da una sorta di trampolino. Accanto a lui Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Ma la serata è apparsa subito lenta, ingessata. La conferma arriva dai dati d'ascolto: 10.086.000 di spettatori con il 49,5% di share. Un milione e seicentomila in meno rispetto all'anno precedente che ebbe il traino della performance di Fiorello.
A Radio Kiss Kiss Italia ne abbiamo parlato con Luca Bianchini, scrittore ma anche appassionato di musica e costume:
"Prima di tutto, vorrei dire ai tuoi ascoltatori che tutti sognano di andare a Sanremo, ma Sanremo è uno spettacolo nato per la tv per cui l'ideale è vederselo da casa. Lo dico per tutti coloro che dicono Beati voi,
E' vero, è bello ma a Sanremo si fa una cosa sola.. si cammina tutto il giorno. Tutti corrono.
Veniamo allo spettacolo, secondo me la difficoltà era bissare una cosa che nessuno si aspettava come quella dell'anno scorso. Nessuno dava fiducia a Baglioni, poi tutti ci siamo messi a cantare "accoccolati ad ascoltare il mare". Quest'anno, secondo me la sfida era più difficile perché c'erano un po' di aspettative. Si è cercato anche il mix con Hunziker e Favino che era stato perfetto. Si sono presi due fuori classe come Bisio e Virginia Raffaele che sono, però, due grandi spalle. Sono bravi a demolire qualcuno come fanno spesso i comici. Baglioni si è sfilato, Virginia faceva la presentatrice ma ogni tanto le venivano le smorfie da comica che sa fare benissimo per cui non si capiva mai dove finiva la comica e cominciava la presentatrice.
Bisio era emozionatissimo, ma l'emozione bisogna saperla gestire
Io voglio bene al Festival, e al Festival tu devi voler bene come i parenti a Natale. Se anche non ti piace hai da dire, questo è il bello di questo programma. Non ti lasci mai senza parole, hai sempre un commento da dire.
La partenza, però, è stata meravigliosa, con Voglio andar via, i balletti, un attacco bellissimo.
Un complimento al Festival devo farlo. Per quanto siano stati lunghi non hanno sforato, hanno programmato perfettamente la messa in onda. Io avevo la scaletta e sono stati molto precisi.
Per quanto riguarda i cantanti, cominciamo con i sempre verdi La Bertè, Renga Paola Turci, Arisa, Nek, Tatangelo, Il Volo che ormai sembra che abbiano cent'anni. Secondo me, la Bertè è stata la migliore. Lei ha questo rapporto contraddittorio con Sanremo, ma è stata molto brava.
Patty Pravo... mah .,.qualcuno dovrebbe darle qualche consiglio, magari dirle di non farsi le treccine, qualcuno che ti dice che esageri.
Tra i giovanissimi mi è piaciuto Ultimo perché è proprio bravo, ha una presenza scenica e poi è un cantautore. L'altro è Nigiotti che si è esibito, credo, alle 2 con una canzone dedicata al nonno. Ed è un altro cantautore. Ecco quelli che scrivono hanno una marcia in più"

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