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FRESCHI DI STAMPA

  • C'è un negozio di fiori, nel cuore di Parigi, che raccoglie una magia impossibile da spiegare a parole. Il suo nome è L'Étoile Manquante. L'anziano proprietario,...
  • «La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà.»
    Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare...
  • C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo...
  • A Palermo c'è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n'autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani...
  • Mentre Vigàta è in subbuglio per le riprese di una fiction ambientata nel 1950, Montalbano è alle prese con un doppio mistero, uno che affiora dal passato e l'altro...
LE RICETTE DEI CAMPIONI AZZURRI

LE RICETTE DEI CAMPIONI AZZURRI

Classifica Italiana
16
Marco Mengoni
Onde (Sondr Remix)
17
Giusy Ferreri
Partiti adesso
18
Alessandra Amoroso
Fidati ancora di me
19
Clementino
Tutti scienziati
20
Alex Britti
Speciale

LA BANCA DEL VINO DI POLLENZO A WINE & THE CITY

 

Venerdì 12 maggio l'ebbrezza creativa di Wine&Thecity invade il centro storico di Napoli portando vini e sommelier in vico San Domenico Maggiore, il cosiddetto Vico creativo dove designer, artisti e creativi hanno i propri spazi di esposizione e vendita. Dalle 18 in poi degustazioni, moda, arte, design e live performance animano La Casa Brutta, la casa-atelier di Teresa Cervo, Talevi Boutique e Yuzz. Tante le iniziative proposte e i vini da scoprire: La Casa Brutta, spazio che coniuga design, artigianalità e ricerca, presenta la sua nuova lampada artigianale denominata D10 ed offre ai wine lover la possibilità di acquistare in esclusiva gli originali calici di vino prodotti da "Bloomingville" in degustazione per l'occasione ci saranno per la prima volta a Wine&Thecity i vini Baccellieri dalla Calabria. Teresa Cervo, artista sensibile e raffinata, apre il suo magico atelier ai vini di Fontanavecchia e presenta la Baccante opera inedita in ferro e cartapesta realizzata per il decennale di Wine&Thecity. L'aperitivo è occasione per conoscere l'universo creativo di quest'artista delicata e potente che dà forma a paesaggi onirici e a poetiche figure di donna. Il percorso in vico creativo prosegue da Talevi boutique con un aperi-moda e la presentazione della nuova collezione primavera/estate 2017 e degli accessori di fattura artigianale; fa tappa da YUZZ, lo spazio dove si incontrano la creatività di JIJI lovemade e Bella Bri, con i vini di Masseria Frattasi. JIJI lovemade che con tessuti ricercati realizza mini capsule collection di borse e accessori, presenterà il suo primo modello di zaino estroso e sofisticato. Bella Bri che trasforma il mondo esoterico di Napoli in preziosi gioielli realizzati a mano mostrerà i segreti della lavorazione artigianale della resina e del soutache.

La road map di Wine&Thecity al centro storico tocca anche i seguenti luoghi: la Libreria Colonnese (venerdì 12 sede di San Biagio dei Librai e sabato 13 in via San Pietro a Majella) con i vini Cantina Isola di Capri; gli studi di architettura di Francesco della Femina in via Nilo nel Palazzo di Real Monte Manso di Scala con i vini Joaquin e quello di Francesco Scardaccione con i vini Terredora (venerdì 12).

Sabato 13 gli appuntamenti continuano nelle chiese San Giuseppe delle Scalze con il concerto ScalzaBanda incontra Les Meteores e i vini delle Cantine Famiglietti e la Chiesa dell'Arte della Seta che propone un doppio appuntamento e un avvincente tour guidato: sabato 13 accompagnato dai vini Di Nuzzo e domenica 14 con la straordinaria degustazione dei vini del Movimento Turismo del Vino della Lombardia per la prima volta a Napoli.

Al centro storico anche due grandi eventi targati Wine&Thecity nel weekend 12, 13 e 14 maggio: la Banca del vino di Slow Food al Convento di San Domenico Maggiore e la tre giorni di Capitale Umano allo Scugnizzo Liberato da un'idea di Simona Perchiazzi, occasione unica per sbirciare oltre il portone dell'ex carcere Filangieri (salita Pontecorvo 46), già convento delle monache Cappuccinelle nel Seicento, oggi spazio autogestito, nuovo strumento di riconquista dal basso attraverso la creazione di laboratori, mense solidali, assistenza ai migranti.

Proprio della Banca del vino si è parlato al Treno delle 8. Ida Di Martino ha intervistato Enrico Bonardo, responsabile delle relazioni esterne di Slow Food

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