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SARRI: "INFORTUNIO DI MILIK COLPA DEL TERRENO PESSIMO, CALLEJON PUO' FARE LA PRIMA PUNTA"

 

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Feyenoord:

"Prima di tutto bisogna fare gli auguri a Milik, è un ragazzo sfortunatissimo, stava crescendo, stava facendo benissimo, sabato in ventuno minuti è stato protagonista di tre palle-gol. Un'attività che fattura 2 miliardi di euro all'anno non è capace di avere lo strumento di gioco in buone condizioni, tutto ciò è indegno. Nessuno di voi ha messo in luce il terreno di gioco. O questo calendario trova modo di essere riformato oppure il lavoro delle squadre non verrà valorizzato, ora capisco perchè gli allenatori parlano solo di mercato. Il campionato a 18 squadre ha un doppio significato, alza la competitività ma toglie un sogno a tante città, penso che bisogna intervenire sul calendario delle Nazionali. Dal 7 Agosto al 15 Dicembre il Napoli farà una sola settimana di continuo. Feyenoord? C'è retorica, quando si parla dell'Ajax c'è sempre il rispetto per un grande avversario, il Feyenoord è arrivata davanti all'Ajax, quando attacca è pericolosissima e ci creerà tante difficoltà. Non sono nè il presidente nè il direttore sportivo, ma su Pavoletti e Zapata vi rispondo perchè la Uefa mi blocca la lista a ventuno giocatori, ne abbiamo due per reparto, ne dovremmo avere 33 poi di giocatori. Poi con quale testa Pavoletti o Zapata rimaneva a fare la terza punta in campionato? Anche per gli altri vale lo stesso discorso, mi auguro che Icardi o Gonzalo non si facciano mai male ma ci sarebbe la stessa situazione anche per loro. Non ho visto la squadra, ieri ho studiato il Feyenoord tutto il giorno. E' una partita difficilissima, toglieremo dal campo i giocatori stanchi dopo la partita di sabato, per fortuna alcuni non danno segnali di stanchezza, ci saranno i due-tre-quattro cambi, qualcuno s'alternerà. La squadra ha più forza mentale rispetto al passato, speriamo che ci porteremo ancora questa risorsa. Callejon è una certezza in quel ruolo, basta pensare ai sei minuti di recupero di Ferrara, è stato straordinario, ci da delle garanzie anche per l'attacco alla profondità, Ounas è un potenziale, non è ancora inserito, è un giocatore ancora istintivo, ha le caratteristiche per essere di rottura. E' un peccato perchè avevamo fatto i primi dieci minuti buoni con il 4-2-3-1. Mi piacerebbe tenerli lontani dall'area di rigore, se attacca è forte, ti sa chiudere nella tua metà campo, però attaccando ti concede delle ripartenze. E' una squadra che si sente più competitiva a livello nazionale che internazionale, è illogico pensare al campionato più che alla Champions in questa parte della stagione. Pensiamo alla prestazione più che al risultato domani, speriamo di avere lo stesso livello di determinazione sia in coppa che in campionato. La gara contro il Manchester City non fa testo, penso che più bloccati dal rispetto degli avversari sono stati fermati dagli eventi della partita. Siamo pronti ad affrontare una squadra con il nostro stesso atteggiamento: se perdi la prima, la seconda diventa fondamentale. Reina? Sta facendo benissimo, a Ferrara ha preso un gol da uomo, non da paraculo, poteva mettersi sull'altro palo, nessuno gli diceva nulla. Turnover? Si va avanti con i luoghi comuni, ho visto una schermata in tv che dimostrava che abbiamo superato i 400 minuti con pochissimi giocatori, meno degli altri"

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