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LEGGE SUI PICCOLI COMUNI, SERRA DEL TOURING CLUB ITALIANO:"OTTIMO PER BIODIVERSITA' E VALORI DEL TERRITORIO"

 

Finalmente una legge che tutela i piccoli comuni d'Italia. La settimana scorsa è stato approvato il provvedimento che prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2017. Tra i punti più importanti del ddl ci sono la diffusione della banda larga e misure di sostegno per l'artigianato digitale, ma anche semplificazione per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento anche per la loro conversione in alberghi diffusi, con un connubio di tecnologia e green economy.

Attesa da almeno tre legislature, questa legge è importante perché tutela circa il 70 per cento del territorio italiano.

A Radio Kiss Kiss Italia è intervenuto Silvestro Serra, direttore della rivista del Touring Club Italiano che da sempre sostiene i piccoli borghi con le bandiere arancioni.

"Questa è una buona notizia, cosa che capita raramente nel nostro paese. Questa legge riguarda più di cinquemila piccoli comuni sotto i cinquemila abitanti che
sembrano una sciocchezza ma in realtà rappresentano oltre la metà del territorio nazionale. Quindi stiamo parlando di una realtà importante. Ma se parliamo di
abitanti, si tratta di 10 milioni su sessanta che siamo. Questo vuol dire che ci sono parecchi luoghi che si stanno spopolando. Questa legge, quindi, con tutte le iniziative che vedremo se andranno in porto, dovrebbe anche fermare questa sorta di emorragia che va verso la chimera dell'urbanizzazione con l'abbandono
di un territorio estremamente ricco di cultura, di storia, di arte, di gastronomia che è la biodiversità, nostra ricchezza. Tutto questo nell'anno dei borghi. Forse al Ministero c'è finalmente un ministro che si occupa di turismo e non di quello mordi e fuggi come c'è stato nel passato (consumando male e consumando il territorio). Qui si tratta di un altro tipo di esperienza con la scoperta della cosiddetta Italia minore. Con questa legge, dunque, si dà la possibilità a questi comuni di mettere a reddito le loro potenzialità rifacendo le piste ciclabili, le case cantoniere, mettendo a posto la filiera agro produttiva che si è andata un po' perdendo, la grande esperienza artigianale che col mito del posto in banca è stato sempre più abbandonato anche dai giovani. Bisogna capire poi come questi comuni approfitteranno di questo tesoretto da 100 milioni che verrà erogato in cinque anni, sperando non con i soliti sistemi ma magari mettendosi d'accordo anche con i privati facendo promozioni. Insomma approfittare in modo virtuoso di questa chance che avranno".

 

 

 

 

 

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