logo

CALO VENDITE TV, DIPOLLINA:"ORMAI CON I NUOVI DISPOSITIVI CREIAMO NUOVI SCHERMI"

 

Calano gli acquisti di televisori, tranne quelli ad alta tecnologia che, invece, incuriosiscono sempre di più gli italiani. Attenzione, però, calano le vendite ma non la fruizione televisiva. Sembra che il Belpaese preferisca guardare ciò che vuole come vuole, ovvero utilizzando altri dispostivi come smartphone, pc e
tablet. Come mai questo cambiamento e come reagiscono le tv? Ne abbiamo parlato con Antonio Dipollina, critico televisivo di Repubblica

"Questi nuovi dispositivi sono diventati tutti mezzi per vedere immagini, video. E a quel punto, vista la tecnologia, si possono guardare contemporaneamente più cose che siano in diretta o registrate, scelte o selezionate da qualcuno, facendo anche altro. La cosa incuriosisce e la gente lo fa.
E se fa quello, guarda meno la televisione da "salotto", quella che una volta faceva riunire tutti. Succede molto di meno e ormai a livello di collettivo di famiglia parliamo solo di tre o quattro avvenimenti all'anno. Per quanto riguarda il calcio, deve essere quello della Nazionale. Ma è Sanremo l'ultimo baluardo per cui si resta tutti lì. Fermo restando che anche lì si fa altro, si twitta, si commenta. Ci si crea
il secondo schermo acceso.

E questo ha portato da noi, ma all'estero molto molto di più, un calo drastico della vendita dei televisori tradizionali. Come tutti noi, chi fa televisione prende coscienza, subisce, ma soprattutto fa del surf in pratica su queste onde imprevedibili che stanno accadendo, si cerca ognuno con la propria tavola di starci sopra con equilibrio e di non andare giù. La Rai, per esempio, via internet ha un servizio assolutamente massiccio sia per le dirette che per rivedere quello che ha mandato in onda. Mediaset ci sta arrivando, Sky ce l'ha sempre avuto, Discovery da un paio di anni.

E quindi se ne accorgono sì, fanno qualcosa sì ma poi hanno il sistema di rilevazione ascolti tradizionale con il sistema del vecchio auditel. Che andrebbe svecchiato"

RIASCOLTA L'INTERVISTA

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca sulle nostre privacy policy.