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NINA ZILLI RACCONTA MODERN ART A RADIO KISS KISS ITALIA

 

Nina Zilli sarà nostra ospite vebnerdì 15 settembre alle 17.00 per parlare di Modern Art

Le nuvole di fumo sono lontane, il sole – l'amato sole giamaicano - è tornato a splendere, "tutto suona più forte di prima". E al centro della scena torna lei, Nina
Zilli, più carica e consapevole che mai, con un album che irradia dal suocentro canzoni che sono come petali da sfogliare, ognuno diverso ma legato agli altri da una voce che da sempre può cantare qualsiasi cosa e farlo come nessuno. In questo senso, e parafrasandone il titolo, "Modern art" è l'oggettodel disco e al tempo stesso il suo titolo-manifesto, fatto di tante forme estili musicali che convivono felicemente e compongono insieme il profilo della loro interprete.

"Modern art" è il quarto album di Nina Zilli, interprete, musicista, autrice, conduttrice televisiva e radiofonica, e forse ne mette a fuoco come non mai la versatilità e lo spessore da artista "completo" che in Italia sono appannaggio di pochi.

Registrato tra Milano e la Giamaica, con Michele Canova tornato al controllo della produzione e Nina impegnata nella scrittura di testi e musiche affiancata da un team di autori consolidato (Obi Ebele e Uchi Ebele, Piero Romitelli, Emilio Munda), "Modern art" mette in mostra alcune guest star di rilievo – avete già conosciuto il singolo "Mi hai fatto fare tardi", firmato da tre hitmaker come Dario Faini, Tommaso Paradiso (TheGiornalisti) e Calcutta – e la presenza di un
amico fraterno come JAx nella scrittura e nel rap di "Butti giù". A completare l'opera – e a chiudere l'album - la cover di "Il mio posto qual è", una bella canzone portata al successo negli anni '70 da Ornella Vanoni e che vede tra le firme quelle di autori straordinari come Sergio Bardotti, Franco Califano, Gianfranco Reverberi, Carlos Pes.

Il risultato è per l'appunto quello di un album incomparabilmente versatile e moderno, che può permettersi di viaggiare in avanti o indietro nel tempo per esplorare a fondo tutte le suggestioni musicali offerte dalle canzoni: che si viaggi nel DNA dolcemente reggae soul di "1 x un attimo", "Ti amo mi uccidi" e "Mi hai
fatto fare tardi", in quello maggiormente ritmato di "Butta giù", "Domani arriverà", nelle suggestioni pop di "Notte di luglio", in delicate ballad uptempo come "Sei nell'aria", nelle strutture di moderno gospel di "Come un miracolo" e "IGPF", in canzoni fortemente melodiche e suggestive come "Il punto in cui tornare", forse insieme a "Per un niente", l'unico punto di rimando alla tradizione delle grandi interpreti italiane anni '50 e '60, oltre naturalmente alla conclusiva cover di
"Il mio posto qual è".

La solarità di musica e arrangiamenti non deve trarre però in inganno. Non tutto brilla sotto il sole, anzi, "Modern art", come tutti i momenti di felice consapevolezza, è fatto anche di nubi da scacciare e ormai lontane, di ricordi che tornano alla memoria per lasciare il tempo che trovano, di emozioni positive e negative che si assommano e tutte insieme danno un senso al tempo trascorso. Scorre tra le righe delle canzoni la voglia e la forza consapevole di ritrovare un centro e ripartire da lì, chiedendosi per la prima volta se le persone che un tempo ci rendevano insicure siano adesso in grado di essere alla nostra altezza. E così, con queste canzoni è arrivato tempo di salutare il passato per ritrovarsi comodi nei propri panni, di smettere di aspettare i treni degli altri e rimettersi in
viaggio con il proprio bagaglio e il sole sulla testa, al centro del proprio mondo.

Anche questa è Modern Art.

Venerdì 1 settembre è uscito  MODERN ART, il nuovo album di studio di NINA ZILLI, un nuovo progetto discografico moderno, proprio come traspare dal titolo, che la cantautrice piacentina ama definire urbano/tropicale (è scritto tra Milano e la Giamaica). Le influenze si sentono eccome: c'è tanta energia e positività, c'è il reggae, il rap e ci sono le sonorità urban che ben si amalgamano con la sua voce potente.

Un nuovo album pieno d'amore, ma non quello a due privato e individuale: in MODERN ART l'amore è condivisione universale, contro ogni sentimento di paura.

MODERN ART contiene 12 canzoni inedite interamente scritte da Nina in collaborazione, con altri giovani autori ed è stato prodotto da Michele Canova. L'uscita del disco è stata anticipata dal singolo Mi hai fatto fare tardi, già ai vertici delle classifiche di Airplay, con un video che sta viaggiando verso il milione di view su Youtube. Il brano è nato dalla collaborazione di Nina con Calcutta, Dario Faini e Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti.

Nel booklet tutti i testi delle canzoni sono tratti da un taccuino manoscritto e illustrato da Nina, una vera "chicca" che l'artista ha voluto dedicare al suo
pubblico in occasione del nuovo progetto discografico.

Per Nina Zilli questo disco rappresenta un nuovo step nella sua straordinaria evoluzione artistica: mai uguale a sé stessa, sorprende ogni volta nella scrittura e nella ricerca musicale, con dei progetti di grande qualità

TRACKLIST

Domani arriverà (modern art)

Ti amo mi uccidi

1XUnattimo

Mi hai fatto fare tardi

Il punto in cui tornare

Notte di luglio

Butti giù feat. J-AX

Il mio posto qual è

IGPF

Sei nell'aria

Per un niente

Come un miracolo

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