logo

MALTEMPO, DANIELE MOCIO:"IL COLORE DELL'ALLERTA METEO DIPENDE DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO"

 

Solo cambiamento climatico o anche responsabilità dell'uomo? Ecco l'amletica domanda che ci poniamo ogni volta che ci ritroviamo di fronte a fenomeni meteorologici devastanti come il nubifragio a Livorno.Otto i morti, questo il triste bilancio dell'ennesima tragedia causata dal maltempo. Disagi e allagamenti si sono verificati anche in gran parte della Campania.

Cosa è successo? Lo abbiamo chiesto al tenente colonnello dell'Aeronautica militare Daniele Mocio, noto meteorologo:

"Dopo un'estate così calda, in parte c'aspettavamo questa situazione. Caldo significa molta energia, nel momento in cui arriva aria più fresca come nel caso delle due/tre giornate appena trascorse con aria di provenienza atlantica si può verificare questa situazione. E' chiaro che la pioggia è stata molta ma varia l'impatto sul nostro territorio a seconda di dove cade.

Facciamo una distinzione. L'aeronautica militare emana l'allerta meteo per fenomeni intensi. Questo può valere non solo per la pioggia, ma anche per il vento, per la neve. Ma noi ci occupiamo di tutto il territorio nella sua uniformità. Per noi la stessa quantità di pioggia ha uguale valenza in Val d'Aosta o a Lampedusa. Diversa è l'allerta di Protezione civile. L'allerta combina i dati proveniente dall'aeronautica militare in funzione di dove cade. Potremmo avere allerte di vario colore in funzione di dove va a cadere l'acqua. Quindi la colorazione è determinata da uno studio idrogeologico. La faccenda non è più solo meteorologica, aspetto di cui si occupa l'aeronautica ma riguarda anche l'impatto sul territorio.

E' piovuto molto su gran parte del nostro territorio, per esempio nel Nord Est, in Friuli Venezia Giulia ma lì l'impatto è stato minimo. Ecco lascio a voi l'interpretazione di questi dati.

Comunque andiamo verso un periodo decisamente migliore. Potremmo avere ancora qualche pioggia nella giornata di domani sul Cilento in particolare. E' chiaro che andiamo incontro all'autunno, ribadiamo il fatto che l'estate è stata molto calda. L'equazione estate calda, autunno piovoso, inverno freddo non ha senso. Ha senso nel momento in cui parliamo di pioggia e di mare molto caldo. Il mare si è scaldato tanto nel corso dell'estate e quindi cede lentamente la propria energia per cui questa energia va consumata. E tanto più è l'aria fresca che arriva dall'Atlantico o comunque l'aria fresca che arriva sul nostro territorio – c'è differenza con l'aria preesistente con il mare che ancora sta rilasciando - tanta è l'energia o i fenomeni che possono verificarsi sono intensi. Infatti, non è tanto l'estate calda che porta la pioggia. In genere negli eventi passati di alluvioni abbiamo avuto soprattutto la presenza del mare molto molto caldo.

Fino a domenica la Campania può stare tranquilla dal punto di vista di fenomeni intensi"

RIASCOLTA L'INTERVISTA

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca sulle nostre privacy policy.