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PRIMAVERA IN ANTICIPO? PER L'ASTROFISICO MASI:" IL 20 E NON IL 21 PER CALCOLI LEGATI AL CALENDARIO"

 

Oggi è il primo giorno di primavera. Il 21 marzo, da sempre, è per tutti i noi l'inizio della bella stagione. Quest'anno, però, il passaggio delle consegne è avvenuto il 20 marzo, precisamente alle 11.29 ora italiana.

Perché questo "anticipo"? Lo abbiamo chiesto a Gianluca Masi, astrofisico, divulgatore e direttore scientifico del Planetario di Roma.
Ospite del Cielo è sempre più blu, Masi ci dice che " a dire il vero, non è che la Primavera sia in anticipo, è che
il nostro modo di computare l'anno e il calendario ogni tanto inserisce l'anno bisestile. Se l'anno scorso abbiamo avuto un giorno in più a febbraio, quest'anno non possiamo pretendere che l'equinozio ci sia proprio il 21.

La riforma del calendario gregoriano del XVI secolo ha escogitato tutta una serie di meccanismi per collocare l'equinozio, fondamentale per il calcolo della Pasqua, a ridosso del 21 marzo. La cosa può oscillare dal 19 e il
21 marzo.

La parola deriva dal latino, aequa nox , vuol dire che si verifica la perfetta simmetria tra la durata del giorno e della notte. Il sole resta tante ore sopra l'orizzonte, quante sotto. Da questo momento in poi il sole comincerà ad
oziare un po' di più sopra l'orizzonte e andremo incontro al solstizio d'estate.

La Terra, come è noto, orbita intorno al sole ma visto dalla terra a noi pare che sia il sole a muoversi intorno a noi. E' solo il riflesso del nostro movimento intorno a quella stella. Ecco, proprio a ridosso dell'equinozio di primavera, il sole sembra passare dalla parte sud del cielo alla parte nord"

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