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TIGRE SCAPPATA DAL CIRCO, ROCCHI:" ORMAI IL CIRCO E' UN MISERABILE BUSINESS"

 

Qualche giorno fa, abbiamo visto tutti un bell'esemplare di tigre bengala che si aggirava per le strade di Monreale, in provincia di Palermo. Non era certo quello l'habitat naturale in cui ci saremmo aspettati di vederla ma il felino era scappato da un circo. "Fortunatamente il caso ha voluto che la fuga non finisse in tragedia né per la tigre né per le persone. La prossima volta però potrebbe non essere così" così Carla Rocchi a Radio Kiss Kiss Italia.

"La tigre sta male, come stanno tutti animali nei circhi" continua la presidente dell'Enpa, Ente Nazionale Protezione Animale "cosa che tutti vedono e nessuno vuole ammettere. La tigre non ha fatto la stessa fine della giraffa qualche anno fa e sparata e morta. C'è da dire che quando questi animali lasciano le gabbie, gli addomesticatori non sono capaci di recuperarli.

Cosa possono fare i cittadini? Semplicemente non andare al circo e possono far sentire la loro voce perché il circo oggi è tenuto in piedi non dagli incassi ma dai politici. Queste strutture vivono solo o prevalentemente dei contributi dello Stato che a sua volta si è impegnato a ridurre progressivamente il contributo ai circhi con animali entro cinque anni per incrementare quello senza animali. Lo farà, non lo farà?

Io non ho una grande opinione in generale. So solo che questo spettacolo è deprimente, avvilente, triste. Un secolo fa si esponevano non solo animali, ma anche deformi, la donna barbuta, fenomeni vari. Ormai il circo è diventato un miserabile business".

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