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STUFE A GAS, ATTENTI AL MONOSSIDO DI CARBONIO PERCHE' INCOLORE, INODORE E INSAPORE.

 

E' di ventritre intossicati il bilancio di una festa di compleanno in parrocchia, rovinata da alcune stufe a gas. E' accaduto in provincia di Arezzo.
Tutti tra i dieci e gli undici anni, i bambini hanno cominciato ad avvertire nausea e qualcuno è anche svenuto. Ricoverati in ospedale, i medici hanno sottoposto i bambini a terapia iperbarica.
Ma quali sono i rischi delle stufe a gas e come si fa a capire i sintomi di un avvelenamento? Lo abbiamo chiesto alla dott.ssa Adriana Paolicchi, presidente della SIARED, Società Italiana Anestesisti di Rianimazione ed Emergenza del Dolore.
"Qquesta è una situazione che si crea in inverno quando si accendono stufette a gas non perfettamente regolamentate. Il monossido di carbonio si genera all'interna di questi impianti di riscaldamento difettosi e può creare dei danni anche importanti.
Quali sono i danni? Purtroppo il monossido di carbonio è velenoso e insidioso perchè è inodore, incolore e insapore.
Ha un importante effetto di tipo tossico. Il soggetto che inala questa sostanza all'inizio non se ne acccorge.
Gli effetti sono più rapidi nei bambini perchè il monossido tende a stratificarsi verso il basso in quanto più pesante rispetto all'aria. Ecco perchè vengono colpiti soprattutto i bambini.
Cosa fare quando ci si accorge che qualòcosa non va? Innanzitutto aprire le finestre e le porte perchè questi sintomi non sono inizialmente evidenti ma solo generici come per esempio mal di testa, malessere, nausea,vomito, un po' di confusione come è accaduto ai bambini di Arezzo. La prima cosa da fare, duq nue, è la terapia dell'ossigeno. Allontanarsi dall'ambiente inquinato. Per i casi più gravi esiste l'ossigeno terapia dove viene spiazzata la sostanza. Chiaramente la terapia avviene in ospedale"

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