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BOCCIATA RIFORMA COSTITUZIONALE, BARBANO:" IN DISCUSSIONE IL RAPPORTO TRA RAPPRESENTATI E RAPPRESENTANTI"

 

Dopo settimane di campagna elettorale piuttosto dura e verbalmente violenta, l'Italia ha bocciato la proposta di riforma costituzionale.
Il referendum ha visto vincere il no con il 59,1%.
A Radio Kiss Kiss Italia è intervenuto Alessandro Barbano, direttore del quotidiano Il Mattino.

"Mi pare un chiaro schiaffo a Renzi e anche un voto a difesa della Costituzione. Poi quale dei due abbia prevalso ce lo diranno gli analisti del voto. Mi sembra, però, che le due cose convivano all'interno di questo voto.
La mappa del voto è anche reddituale, cioè il no è arrivato dai giovani, i soggetti più deboli, gli esclusi e non la colasse dirigente e ampuie fasce della burocrazia. Insomma questo deve far riflettere. Questo voto rimette in discussione il rapporto tra i rappresentati e i rappresentanti.
Renzi si è dimesso di fatto, fa gli auguri al successore indicando così un messaggio chiaro. Arriverà a fine mese per far approvare la manovra di bilancio. Poi tornerà ad essere solo il segretario del partito e da questa posizione tratterà le condizioni di un nuovo governo che dovrà essere elettorale. Tutte le altre forze politiche hanno espresso questa intenzione.
La velocità di questa volontà dipende dalla capacità di intervenire sulla legge elettorale. E qui Renzi giocherà a buttare la palla nel campo degli avversari facendo emergere le contraddizioni interne.
Quelli che hanno vinto sono divisi tra loro, hanno avuto una convergenza sul referendum ma non la stessa cosa sulla legge elettorale"

 

 

 

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