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MAX GAZZE' SU RADIO KISS KISS ITALIA OSPITE DI IDA DI MARTINO SUL TRENO DELLE 8

 

Continua il tour di presentazione del nuovo disco di Max Gazze'. Questa mattina, il cantautore musicista è stato ospite di Ida Di Martino a bordo del Treno delle 8.

Ma chi è #Maximilian o, forse sarebbe meglio dire, perchè #Maximilian: è il titolo del nuovo progetto discografico di #MaxGazzè, appena uscito e pubblicato a due anni da #SottoCasa e dopo #IlPadronedellaFesta (scritto e pubblicato con Daniele Silvestri e Niccolò Fabi).

Come spiegare un disco di @MaxGazze? Meglio ascoltarlo e "viverlo" seguendo le emozioni che suscita, "emancipandolo" dal controllo della ragione.

"Stavo sperimentando nuovi strumenti e creando suoni diversi - spiega l'artista. Poi mi è apparso "Maximilian", un uomo né del passato né del futuro, ma di un presente diverso, di un'altra dimensione. Il nuovo disco doveva essere un progetto sperimentale, poi sono arrivate le canzoni. Mi piace molto così com'è, un quadro con tanti colori, eterogeneo".

Il disco si apre con "MILLE VOLTE ANCORA", lettera di un padre al figlio; un rapporto, quello tra genitore e figlio, fatto di tappe - tra allontanamenti e abbracci, periodi di incomprensione e di silenzio superati dal trascorrere del tempo, ricordi di "ninne nanne" che suonano come un "mantra" per tutta la vita: "Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò/ ancora mille volte ancora/ ti scorderò, ti rivedrò, ti abbraccerò/ di nuovo per ricominciare..."

Gli altri brani raccontano di un disco "puntato" sul rispetto umano e sul senso della vita: descrivono fatti ripresi dall'attualità (le vicende drammatiche del suicidio relegate a un trafiletto di cronaca, "IN BREVE"), il frenetico vivere quotidiano (la vita sarebbe più semplice se ci prendessimo un po' meno sul serio, in "LA VITA COM'E'"), i sentimenti "a tutto tondo" (amori perduti e poi ritrovati, storie apparentemente finite, amore come arma infallibile per contrastare l'ineluttabile, imposto dall'incedere delle lancette) in "UN UOMO DIVERSO"; "SUL FIUME"; "NULLA"; "TI SEMBRA NORMALE"; "TERESA"; "VERSO UN ALTRO IMMENSO CIELO"; "DISORDINE D'APRILE" brano "aperto" da Tommaso Di Giulio, giovane cantautore che ha avuto la possibilità di collaborare con Max e entrare artisticamente nella "famiglia" e nel mondo di Maximilian).

La musica secondo #MaxGazzè? Veicola forti emozioni come la parola veicola significati e messaggi. @MaxGazze tiene molto a condividere con il pubblico questo processo emotivo: l'artista non è solo colui che traduce qualcosa di metafisico ma è un "artigiano" che interagisce con la sensibilità di chi ascolta...

#MAXIMILIAN
Dieci #tracce che nascono dalla #sperimentazione, scritti con il fratello #FrancescoGazzè e altri autori che compaiono per la prima volta...

Con la produzione artistica dello stesso #MaxGazzè, e con la produzione esecutiva di Francesco Barbaro, il disco è stato registrato e mixato a Roma (da Gianluca Vaccaro al Terminal 2 studio) e masterizzato a New York da Chris Gehringer, presso lo Sterling Sound.

"LA VITA COM'È", che ha anticipato il disco di inediti, è uno dei brani più ascoltati e scaricati del momento.

#TRACKBYTRACK
"MILLE VOLTE ANCORA": Una lettera, un messaggio aperto di un papà al proprio figlio: un mood che sa di un lungo saluto, di attimi, ricordi, di gratitudine alla vita.

"UN UOMO DIVERSO": E' giusto cambiare se stessi per piacere agli altri? E' l'interrogativo del brano. La risposta è semplice: vivere e amare istante dopo istante senza pensare troppo a pianificare il futuro. Il mondo è più bello se si sa vederlo in chiaro, recita il testo.

"SUL FIUME": E' il fotogramma di un momento. Quello in cui la donna che ami soffre e non si accorge del mondo e del tempo che scorre come un fiume. Che passa come passa il dolore. Ed in quel momento si aspetta qualcuno che ti porti via. Lontano. Dove le lacrime si trasformano in parole d'amore.

"LA VITA COM'E'": La vita è più semplice se ci prendiamo un po' meno sul serio. E quando tutto sembra perduto, nei momenti più bui e intensi della vita, sono spesso le piccole gioie di tutti i giorni a ricordarci il suo valore; a volte anche solo l'aroma del caffè.

"NULLA": Un registro onirico e visionario, tra lo sfavillio dei lunghi albori sul mare e i lampi color amaranto, ci presenta una confessione d'amore presa in prestito agli elementi della natura. Nulla assedia la mente, penetra e conquista come il pensiero costante di grande un sentimento: questa è l'essenza del brano.

"TI SEMBRA NORMALE": Quando la razionalità si scontra con l'irrazionalità: un gioco ancestrale... il consiglio nella canzone? Bisogna che la ragione si appoggi alle conoscenze del cuore!

"DISORDINE D'APRILE" (feat. Tommaso Di Giulio): E' la storia di un cronofobico, un innamorato che normalmente vive il proprio sentimento con timidezza, tra le pieghe del tempo. Per il protagonista del brano l'amore diventa quindi l'arma infallibile per contrastare i dogmi imposti dall'incedere delle lancette, e quale periodo migliore per far esplodere i sentimenti se non la primavera, ad aprile, quando tutto è più caotico e disordinato, vittima di una gioiosa entropia?

"IN BREVE": Uno scorcio sul livello d'indifferenza raggiunto dall'opinione pubblica. La vicenda drammatica del suicidio relegata "in breve" a un trafiletto di cronaca.

"TERESA": Lo sfogo vagamente contraddittorio di chi, esasperato dalle tipiche dinamiche di un rapporto di coppia appeso a un filo, è tentato dalle comodità adolescenziali del ritorno alla convivenza con i genitori.

"VERSO UN ALTRO IMMENSO CIELO": Un viaggio della mente e dalla psiche e, sul sinfonico, l'anima di Maximilian esce dal corpo e viaggia oltre il limite del tempo e dello spazio.

RIASCOLTA L'INTERVISTA

 

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