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L'UFFICIALE E LA SPIA

Lo scandalo giudiziario più famoso di tutti i tempi, l'affaire Dreyfus, raccontato da una prospettiva inedita. Nelle mani di un maestro come Robert Harris, il caso che ossessionò la Parigi della Belle Époque diventa un thriller impeccabile, una storia fatta di prove occultate, delatori e spie fuori controllo, giustizia corrotta, dagli inquietanti risvolti contemporanei.

Robert Harris (1957), laureato alla Cambridge University, è stato giornalista alla BBC, e uno dei più noti commentatori dell'"Observer" e del "Sunday Times". È diventato famoso in tutto il mondo nel 1992 con Fatherland, ridefinendo e ampliando i confini del thriller. Successo confermato da Enigma (1996), Archangel (1998), Pompei (2003), Imperium (2006) e Conspirata (2010) - primi due volumi della trilogia sull'antica Roma -, Il ghostwriter (2007), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Roman Polanski, e L'indice della paura (2011).
Prima di dedicarsi interamente alla narrativa ha scritto numerosi saggi, fra cui una celebre inchiesta sui falsi diari del Führer, I diari di Hitler (2002). Tutte le sue opere sono edite in Italia da Mondadori. L'autore vive a Kintbury, in Inghilterra, con la moglie e i quattro figli.
Nel 2013, L'ufficiale e la spia ha vinto il National Book Awards come miglior romanzo dell'anno.

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