Addio a Monicelli!
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Cinema

Forse era il più grande regista del nostro paese ancora in vita, ancora con qualcosa da raccontare sino alla fine. Il cinema gli apre le porte negli anni '30, e da quel momento non lascierà mai più quel mondo, con capolavori che vanno da "I soliti ignoti" a "La grande guerra", da "L'armata Brancaleone" a "Brancaleone alle crociate". E poi "Romanzo Popolare", "Amici miei", per non citare "Un borghese piccolo piccolo", " Il marchese del Grillo", entrambi con grandi interpretazioni di Alberto Sordi , o anche " Speriamo che sia femmina" e "Parenti serpenti". Innumerevoli i nomi illustri che hanno collaborato con lui : oltre ad Alberto Sordi, risulta impossibile non parlare di Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Sophia Loren, Nino Manfredi, Anna Magnani, Valter Chiari, Aldo Fabrizi, Ornella Muti, Gigi Proietti, Paolo Villaggio e tanti altri ... Se n'è andato così, a 95 anni, malato di tumore alla prostata. Se n'è andato alle 21:00 di ieri sera, 29 novembre, gettandosi dalla finestra del quinto piano dell' ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato. Ha atteso che gli infermieri terminassero il consueto giro di controllo per le stanze dei pazienti, per compiere il triste e disperato gesto. O forse coraggioso gesto. Si, perchè, per uno come lui che ha sempre reso omaggio alla vita, non si può parlare di fuga. Ancora risuona il messaggio che gli era stato trasmesso dall'amico Dino de Laurentiis, da lui ripetute pochi giorni fa proprio in occasione della morte del produttore: "Se credi in qualcosa spingi senza timore, più che puoi. Abbi sempre coraggio". Ed agghiacciante risulta oggi il modo in cui aveva raccontato del suicidio del padre: "Ho capito il suo gesto. Era stato tagliato fuori ingiustamente dal suo lavoro, anche a guerra finita, e sentiva di non avere più niente da fare qua. La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena. Il cadavere di mio padre l'ho trovato io. Verso le sei del mattino ho sentito un colpo di rivoltella, mi sono alzato e ho forzato la porta del bagno. Tra l'altro un bagno molto modesto. Sembrava quasi una premonizione ... Noi vogliamo ricordarlo continuando a guardare i suoi capolavori, e pensando a lui con la grinta che lo ha caratterizzato tutta la vita! Ciao Maestro!