Musica
Polemica televoto e rivolta dell'orchestra
Televoto e rivolta dell’orchestra: un altro argomento tirato in ballo durante l’ultima conferenza del Festival di Sanremo. A Gianmarco Mazzi è stato chiesto se conta ancora quale canzone vince: “Sul televoto, oggi si può dire, io sono molto contrario. Perché è, in apparenza, il sistema più popolare e democratico, ma in effetti non lo è. Ad esempio favorisce artisti in determinate zone d’Italia. Penso che il giudizio che viene espresso alla fine della manifestazione, conferma che la classifica ufficiale conta fino ad un certo punto, come evidenziato nelle precedenti edizioni”.L’Ariston incandescente di ieri poteva compromettere l’immagine del Festival? “Per quanto avvenuto ieri – ha risposto Mazzi - io non ho assolutamente approvato, perché loro devono essere dei professionisti. Anche il fatto che alcuni non sono andati a votare non mi è piaciuto. Questo lo dico anche se ho capito che era un atteggiamento per Malika e non contro qualcuno, altrimenti non sarebbe accettabile”. Interviene anche Mauro Mazza: “In quel momento e durante il dibattito Scajola-Bersani, non si è mai andati oltre le righe. E comunque anche la violazione alla ‘par condicio’, che ha portato un importante momento televisivo e di ascolto, la rivendichiamo”. Al termine del dibattito, tra l’altro, il Ministro Scajola ha poi voluto parlare con gli esponenti della Fiat di Termini Imerese, per dar loro una parola di conforto, senza telecamere o taccuini.
Polemica e qualche parola grossa, anche tra il capo struttura di Rai Uno, Azzalini, ed una giornalista di Rai International sul televoto. Sulle proteste della collega, che lamentava gli errori nel sistema, Azzalini ha risposto che il sistema bloccava le sim ed i telefoni fissi, oltre la qiunta votazione.
Ha chiosato Maurizio Costanzo, in particolare sullo spettatore che, dalla galleria, continuava a protestare: “Se lo incontrassi dietro la chiesa dei Carmelitani Scalzi gli metterei le mani in faccia!”
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Pubblico e orchestra contestano la scelta dei finalisti
A Sanremo non si era mai vista una cosa così. Fischi e urla nel teatro, ma quello che ha più sconcertato è stata la 'rivolta' da parte dell'orchestra: spartiti buttati in aria per dimostrare la contrarietà nella scelta dei tre finalisti al 60° festival della canzone italiana. Anche la sala stampa del Roof ha protestato rumorosamente per questa scelta: 'Venduti, venduti', hanno gridato gran parte degli inviati a Sanremo.( 0 Votes )
Valerio Scanu vince il 60° festival della canzone italiana
Il giovanissimo Valerio Scanu vince il 60° festival di Sanremo. E così per il secondo anno consecutivo un ragazzo di 'Amici' di 'Maria de Filippi' si è aggiudicato la manifestazione canora più importante d'Italia. 'Per tutte le volte che', canzone eliminata dopo la prima votazione e rientrata in gara grazie al televoto, è il brano che rimarrà nell'albo d'oro della kermesse canora. ...( 2 Votes )
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