FRESCHI DI STAMPA
Freschi di Stampa: I libri consigliati sul nostro Treno delle 8.00.Ascolta Radio Kiss Kiss Italia e saprai come ricevere in regalo il libro del giorno.
SUA SANTITA' - LE CARTE SEGRETE DI BENEDETTO XVI
"IL MIO CORAGGIO È DI FAR CONOSCERE LE VICENDE PIÙ TORMENTATE DELLA CHIESA. RENDERE PUBBLICI CERTI SEGRETI, PICCOLE E GRANDI STORIE CHE NON SUPERANO IL PORTONE DI BRONZO. SOLO COSÌ MI SENTO LIBERO, AFFRANCATO DALL'INSOPPORTABILE COMPLICITÀ DI CHI, PUR SAPENDO, TACE." IL SUICIDIO PERFETTO
Un paesino sperduto tra le montagne. Un'indagine inaspettata. Dall'autore finalista al Premio StregaCONTRO IL TIQUI TACA - COME HO IMPARATO A DESTESTARE IL BARCELLONA
"Il Barcellona è una squadra noiosissima." Provate a dirlo ad alta voce: sarete tacciati di blasfemia e guardati come dei folli. Ma ripetendolo e argomentando la vostra antipatia per la squadra più forte, vincente e politicamente corretta del mondo, vi accorgerete lentamente ma inesorabilmente che non siete soli, che c'è chi la pensa come voi.
Con ironia sulfurea - ma con un sotterraneo affetto, vorremmo dire, se non altro da Sindrome di Stoccolma - Michele Dalai costruisce una provocazione solo apparentemente gratuita e smonta uno a uno i luoghi comuni sulla superiorità tecnica ed etica della squadra catalana e del suo microcosmo, colpendo il nemico nei suoi beni simbolo, a partire dal motto megalomane "più che un club", passando per il gioco estenuante e onanistico, interamente consacrato al nume del possesso palla - il famigerato tiqui taca -, fino ad arrivare a quei tifosi-integralisti per i quali il fútbol esiste solo in funzione del Barcellona e il resto è noia.
Senza risparmiare nemmeno Lionel Messi, la Pulce che incanta il mondo e, da quattro anni, i giurati del Pallone d'oro.
Di fronte ai dogmi dell'ortodossia pallonara, Dalai indossa i panni dell'eretico e non arretra di fronte al mulinare dei consensi che costruiscono la leggenda dell'ultima armata blaugrana. Con ottimi argomenti, paladini validi come solo alcuni grandi nemici del Barcellona - il Mourinho dell'indimenticabile discorso dei perché, lo strafottente Cristiano Ronaldo, il fiero Ibrahimovic - e un punto fermo: che il calcio è cosa grave, ma non seria. Ascolta l'intervista a Michele Dalai nella sezione podcast Il Treno delle 8.
Michele Dalai è nato a Milano nel 1973. Ha lavorato nella casa editrice di famiglia e nel 2010 è stato tra i fondatori del marchio editoriale add, che dirige. Giornalista professionista, scrive per varie testate e ha collaborato con radio e televisione.
Nel 2011, per Mondadori, è uscito il suo primo romanzo Le più strepitose cadute della mia vita.
Nel 2012 ha condotto la versione italiana del programma "Football hooligans" in onda sul canale satellitare Dmax.
I SUPERCLASSICI: UNA QUESTIONE PRIVATA
«Una questione privata è costruito con la geometrica tensione d'un romanzo di follia amorosa e cavallereschi inseguimenti come l'Orlando furioso, e nello stesso tempo c'è la Resistenza proprio com'era, di dentro e di fuori, vera come mai era stata scritta, serbata per tanti anni limpidamente dalla memoria fedele, e con tutti i valori morali, tanto piú forti quanto piú impliciti, e la commozione, e la furia. Ed è un libro di paesaggi, ed è un libro di figure rapide e tutte vive, ed è un libro di parole precise e vere. Ed è un libro assurdo, misterioso, in cui ciò che si insegue, si insegue per inseguire altro, e quest'altro per inseguire altro ancora e non si arriva al vero perché».MIA PER SEMPRE
Si chiamano Anna, Chiara, Stefania, Tiziana, Rita, Enza, Serena¿ e l'elenco potrebbe continuare a lungo. Solo nel 2012, in Italia, sono state 120 le donne uccise dal proprio ex, senza contare quelle scomparse e di cui non si hanno più notizie.Altri articoli...
Pagina 9 di 62








