FRESCHI DI STAMPA
Freschi di Stampa: I libri consigliati sul nostro Treno delle 8.00.Ascolta Radio Kiss Kiss Italia e saprai come ricevere in regalo il libro del giorno.
ZeroZeroZero
Con la coca puoi fare qualsiasi cosa... è la risposta esaustiva al bisogno più impellente dell’epoca attuale: l’assenza di limiti.Il grande ritorno di Roberto Saviano sette anni dopo Gomorra.
La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa... Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio... Se non è lui, è l’infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l’imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli... Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire... Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso... Ascolta l'intervista a Roberto Saviano nella sezione podcast Il Treno delle 8.
Roberto Saviano è nato a Napoli nel 1979. È autore del bestseller internazionale Gomorra (Mondadori 2006), che è stato tradotto in più di cinquantalingue. Con Feltrinelli ha pubblicato nel 2011 Vieni via con me. Dall’ottobre 2006 vive sotto scorta in seguito alle minacce dei clan che ha denunciato. Zero zero zero uscirà in diciotto paesi.
A VISO COPERTO
Nel cuore della lotta ogni uomo è costretto a scegliere.Tra vendetta e giustizia.
Tra lealtà e tradimento.
Riccardo Gazzaniga è un poliziotto. Sa che cosa significa trovarsi in mezzo ai corpi che combattono e conosce la ferocia degli scontri allo stadio. Ma solo un vero scrittore, e lui lo è, poteva restituirci la frenesia convulsa di quegli attimi con esattezza disarmante e dare a questa materia il respiro e la forza di un romanzo.
Vincitore del Premio Calvino 2012, Gazzaniga ci inchioda dentro i personaggi, nelle loro vite comuni dove i desideri si trasformano in delusioni e la fedeltà al gruppo può diventare cappio al collo. Attraverso i loro occhi di ultrà e celerini ci racconta il miscuglio di paura ed esaltazione, di odio e istinto di sopravvivenza che nella battaglia acceca ogni uomo.
Due schieramenti nemici si sfidano ogni settimana su un terreno di rabbia e violenza: sono gli ultrà e i celerini. A Genova un gruppo di tifosi sceglie di non accettare imposizioni e ingaggia uno scontro frontale con la polizia. L'odio per le divise riesce a unire reduci del G8 ed estremisti di destra, adolescenti eccitati dalla guerriglia e uomini perseguitati dai fantasmi di un passato insopportabile.
Tra le forze dell'ordine c'è chi è acceso dall'adrenalina e chi non può liberarsi da un tremendo rimorso, chi vuole raccontare in un libro la sua storia e chi potrebbe segnare la propria con un errore fatale. Ascolta l'intervista a Riccardo Gazzaniga nella sezione podcast Il Treno delle 8.
***
«Gazzaniga costruisce una trama compatta e serrata, trascinando il lettore in un mondo maschile di violenza e frustrazione. Una storia di sogni infranti e follia che diverte, provoca e coinvolge».
Melania Mazzucco
***
«Travisati. Gli uni e gli altri. Dietro un casco da Op o una sciarpa da ultrà ci sono la violenza primaria del clan e quella parte inconfessabile di ciascuno di noi che Gazzaniga costringe finalmente a guardare».
Carlo Bonini
***
«Un romanzo estremamente preciso nel raccontarci le gradazioni che può assumere da una parte il fanatismo per lo sport e dall'altra il lavoro di poliziotto».
Fabio Geda
I SUPERCLASSICI: LA GIURIA
La famiglia di un uomo morto di tumore a causa del fumo sfida in giudizio una potente multinazionale del tabacco, che ricorre a tutti i mezzi a sua disposizione per vincere la causa. L'esito del processo rimane però incerto, e l'ultima parola spetterà al dodicesimo membro della giuria, un giovane ex studente di legge dal passato misterioso. Un capolavoro dello scrittore di legal thriller più letto al mondo.John Grisham (1955, laureatosi in legge nel 1981, per nove anni è stato avvocato penalista.
Ha ricoperto anche incarichi politici come membro della "Mississippi House of Representatives".
È nel comitato dell'Innocence Project di New York ed è presidente del comitato del Mississippi Innocence Project alla facoltà di legge dell'University of Mississippi.
È l'autore di: Il momento di uccidere, Il Socio, Il Rapporto Pelican, Il Cliente, L'appello, L'uomo della pioggia, La Giuria, Il Partner, L'avvocato di strada, Il Testamento, I Confratelli, La casa dipinta, La convocazione, Fuga dal Natale, Il re dei torti, L'allenatore, L'ultimo giurato, Il Broker, Innocente, Il professionista , Ultima sentenza, Il ricatto (2009), Ritorno a Ford County (2010), Io confesso (2010), tutti editi da Mondadori.
Vive in Virginia e in Mississippi.
CANNIBAL, NELLE FAUCI DI WALL STREET
Jared Dillian è una delle menti di Lehman Brothers. Un workaholic. Uno squalo. Un cannibale. Uno che ai colloqui si presenta così: «Nessuno può lavorare più duramente di me. Nessun altro può essere disposto a metterci quello che ci metto io. Io sono pazzo». L’11 settembre Jared assiste al crollo delle Twin Towers, un trauma psicologico che supera con difficoltà. Nell’unico modo che conosce: lavorando. Il lavoro e i soldi diventano droga, non pensa ad altro, non parla d’altro, non vive per altro. Non è una condizione particolare la sua. Tutta Wall Street sembra condividerla. Un microcosmo popolato da personalità bizzarre, folli geniali, irresponsabili, tossici, patiti del gioco d’azzardo in tutte le sue forme. Una storia sorprendente, scritta con grande vena narrativa, in cui la vicenda personale del protagonista si interseca fittamente con quella del gigante poi fallito che ha dato il via alla crisi mondiale in cui ancora siamo impantanati. Il racconto, assolutamente crudo e viscerale di sette anni, quelli fondamentali, nel ventre della bestia. Si può continuare a stupirsi, a chiedersi come tutto sia potuto accadere, a domandarci che cosa diavolo sta succedendo ora, nel mondo della finanza e quindi sulla nostra pelle. Oppure si può cominciare a leggere questo libro.Ha lavorato alla Lehman Brothers dal 2001 al 2008, dai giorni dell’attacco alle Twin Towers fino al momento del crack che ha coinvolto l’intera economia mondiale. Oggi vive a Myrtle Beach, in South Carolina. Cannibal ha raggiunto i vertici delle classifiche USA ed è stato nominato miglior libro dell’anno da Bloomberg Businessweek.
PIUTTOSTO CHE
Piuttosto che è uno di quei virus linguistici che periodicamente infettano la comunicazione; un'espressione che merita, proprio come «un attimino» o «quant'altro», un posto di primo piano fra i cosiddetti tormentoni. Ma forse non tutti sanno che chi adopera questa fastidiosa locuzione compie spesso un vero e proprio errore, usando piuttosto che al posto della congiunzione o, mentre il suo significato proprio è «più che», «invece di», «anziché». Un tipico errore «di moda», che si è affermato grazie ai media. In questo libro, gli autori hanno elencato in ordine alfabetico oltre 300 errori molto comuni, veniali o più gravi. Li hanno trovati disseminati nei giornali, nelle chat e nei blog e, in gran numero, nelle conversazioni televisive e nelle dichiarazioni di personaggi pubblici, a conferma di quanto sia facile cadere in certi trabocchetti anche in situazioni nelle quali il linguaggio dovrebbe essere più attento e sorvegliato.
Attraverso i «cattivi esempi» i due linguisti hanno messo a punto uno strumento utile e divertente da usare come test di autovalutazione o per un veloce «ripasso» delle forme da evitare in vista di un esame o di un concorso. Se è vero, infatti, che l'evoluzione della lingua ha semplificato le regole della comunicazione e cambiato il modo di giudicare gli errori, è pur sempre vero che, se si vuole parlare e scrivere correttamente, bisogna interrogare la grammatica e seguire i colorati insegnamenti della matita rossa e blu. Ascolta l'intervista a Valeria Della Valle nella sezione podcast del Treno delle 8.
Valeria Della Valle è professoressa di Linguistica italiana presso la Sapienza - Università di Roma. Coordina, con Giovanni Adamo, l'Osservatorio Neologico della lingua italiana (ILIESI-CNR) ed è socia corrispondente dell'Accademia dell'Arcadia. Ha studiato gli antichi documenti toscani, la storia dei dizionari italiani, la prosa dei narratori contemporanei, la terminologia dell'arte. Ha pubblicato, con Giovanni Adamo, Neologismi. Parole nuove dai giornali, (Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2008). Ha diretto la nuova edizione del Vocabolario della lingua italiana dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani (2008). Con Giuseppe Patota ha pubblicato un manuale di scrittura, tre grammatiche destinate alle scuole superiori e, per Sperling & Kupfer, tra i più recenti, Viva il congiuntivo! Come e quando usarlo senza sbagliare (2009), Viva la grammatica! La guida più facile e divertente per imparare il buon italiano (2011) e Ciliegie o ciliege? e altri 2406 dubbi della lingua italiana (2012). Da anni sono protagonisti di rubriche radiofoniche e televisive riguardanti dubbi e curiosità sulla nostra lingua e consulenti scientifici di Rai Educational per la realizzazione di programmi dedicati all'insegnamento della lingua italiana.
Giuseppe Patota è professore di Storia della lingua italiana presso l'Università degli Studi di Siena-Arezzo. È socio della SILBA (Société Internationale Leon Battista Alberti) e socio corrispondente dell'Accademia dell'Arcadia. Si è occupato di lingua letteraria italiana sette-ottocentesca, di storia della grammatica e della lessicografia italiana, di grammatica e sintassi dell'italiano antico e moderno, di insegnamento dell'italiano a italiani e stranieri. Alcune sue opere sono state pubblicate in Francia e in Giappone. Dal 2004 è direttore scientifico del Grande Dizionario Italiano Garzanti.
Con Valeria Della Valle ha pubblicato per Sperling & Kupfer numerosi libri, fra i quali ricordiamo: Le parole giuste. Saper parlare, saper scrivere, saper vivere (2004), L'italiano. Biografia di una lingua (2006), Il nuovo salvalingua. Le facili regole per evitare gli errori della lingua parlata e scritta (2007), Viva il congiuntivo! Come e quando usarlo senza sbagliare (2009) e Viva la grammatica! La guida più facile e divertente per imparare il buon italiano (2011). Da anni sono protagonisti di rubriche radiofoniche e televisive riguardanti dubbi e curiosità sulla nostra lingua.
Altri articoli...
Pagina 6 di 62








